Prove di scrittura

Essere o non essere?

Seguire gli altri, assecondarli, aiutarli a realizzarsi sacrificando sé stessi.

Sembrava poco; è stato troppo.

E ritrovarsi alla soglia dei quarant’anni che non hai fatto nulla per te stesso, non ti sei costruito, hai solo dato.

E trovarsi senza più forze, e con troppe delusioni sulle spalle.

E trovarsi a sentirsi egoisti se si sceglie di far qualcosa per sé stessi- finalmente.

Una scelta mi spetta: essere o ancora non essere?

poesia

Nodo

L’anima ha estensioni impure

che agiscono radici infinite

ed imperfette.

L’anima esegue ciò che sente

a volte prega a volte odia a volte sazia.

L’anima ha sconfitte e patimenti

e slanci e vari umori.

E poi s’annulla

e poi si evince

da un tronco – nodo- di betulla.

Grovigli

Cadere

Come si inizia a vivere?

Come si inizia a morire?

E quando tutto questo accade?

La caduta (cecidi) . L’immagine di noi stessi non combacia più con noi stessi.

L’innamoramento per cose effimere.

L’inutilità di tutto ciò che ci importa.

Si inizia a morire il giorno in cui…

Non lo so dire quando, ma mi piacerebbe saperlo, rintracciare una risposta nelle pieghe del mio tempo trascorso.Ma non la trovo.

Non lo so dire, quando, ma so che accade.

E a un certo punto ti trovi svuotato più di quanto vorresti e con meno tempo a disposizione di quanto ne hai vissuto.

E cadi.

Cecidi cecidisti cecidit…

Cecidimus cecidistis ceciderunt

In ginocchio.

Sconfitto. Sconfitti.

Irony- tanto per ridere · Sguardi sul mondo

No-bubble club

Molti scrittori hanno parlato delle bolle di sapone come sogni, arcobaleni evanescenti miraggi od illusioni…

Noi stessi siamo stati cresciuti nel mito di queste splendide creature della chimica, e riproponiamo lo stesso mito a orde innocenti di bimbi ignari del fatto che dentro quelle lievi trasparenze si nasconda invece una pesante verità.

Così come per le scie chimiche, così come per i vaccini, le lobby del potere ci nascondono il fatto che esse danno assuefazione, che abituano la mente dei più piccoli che la vita sia leggera e che sia un gioco contribuendo ad allevare generazioni imbelli.

Per questo ho condotto una approfondita ricerca che mi ha portato a laurearmi in bubblelogia presso l’università della vita, e sono giunta alle seguenti conclusioni.

Se si legge l’etichetta del tradizionale ‘boccettino’, si noterà che vi sono occultati gli ingredienti. Infatti oltre alle solite indicazioni circa l’attenzione da riservare alle piccole parti e al rischio di soffocamento, non vi è la voce ‘ingredienti’. E sapete perché? Perché non vogliono dircelo che non c’è solo sapone ed acqua nelle bolle; ma molto altro. Ho effettuato analisi chimiche ed ho trovato tracce di inF@NzYa, un enzima potentissimo che può far sorridere anche gli adulti; ho trovato tracce di SPEN-sier-@t3zza, un siero infallibile messo a punto dalla chimica delle lobby per distrarci dai problemi della politica e renderci sempre più homo ludens. Un grande problema perché queste due sostanze (e parlo solo di queste due) creano dipendenza e una volta che questi signori delle lobby ci avranno resi tutti schiavi attraverso le bolle di sapone, avranno l’intero potere.

Pertanto io, in data 9 marzo 2021, consapevole delle mie ironiche o sarcastiche dichiarazioni, fondo il club no-bubble, per opporsi stabilmente all’uso, alla commercializzazione, alla vendita e alla pubblicizzazione di qualsivoglia tipologia di bolle di sapone. Ma siccome esse possono essere create artigianalmente anche con l’utilizzo di sapone, propongo i medesimi divieti per qualsiasi sapone shampoo o balsamo presente sul marcato.

Chi si sente in sintonia con questa causa può firmare qui sotto e sostenere questa causa.

Più saremo e più diventeremo forti.

Firmato Serena Arcobalenia Bolle

Sguardi sul mondo

Talk-show (estratto da un’intervista)

‘Qual è il mio problema? Mi sta davvero chiedendo questo signor conduttore? Lo vuole davvero sapere qual è il mio problema, qui sotto i luccicanti riflettori di questo suo talk show?

Mangio veramente male, ultimamente. Questo è il mio problema.

Diciamo che mangio, non mi nutro; semplicemente mi alimento. Quel tanto che mi basta per avere le forze per andare avanti.

E’ una vita talmente stressante che… davvero non riesco nemmeno a sedermi un attimo a pranzo, e la cena la faccio a base di pochi cibi, sempre i soliti, perchè sono veloci e facili da cucinare.

Lavoro. Lavoro. Lavoro. La mia vita è solo lavoro.

La mia vita è solo uno sporco lavoro, che la gente si permette di criticare non conoscendone le varie implicazioni.

E in più vengo sempre guardato male da tutti, come se ad ogni mio passo volessero segnalarmi che puzzo, che do loro fastidio, che non sono degno, che…

Ma il mio problema è che mangio veramente male ultimamente, così ho preso appuntamento dal nutrizionista. Non che abbia bisogno di dimagrire, ma solo di imparare a mangiare bene, perchè ultimamente mi nutro solo di merda’.

La ringraziamo per la sua toccante testimonzianza, caro signor Mangiapannolini; la aspettiamo la prossima settimana per farci raccontare come andrà questa visita. Vedrà che le cose miglioreranno‘.