Notte

Fughe incrociate su una terrazza di notte; il mio dito indica qualcosa laggiù, cadente come una stella d’edera; e scivola il tempo, tutto quello che non so afferrare mi appartiene.

Penso che forse poteva essere diverso; penso che forse doveva essere così.

Una costellazione accarezza i miei sogni ad occhi aperti, e respiro qualcosa, ma lo allontano:non sono pronta per la felicità, ho sempre creduto fosse irraggiungibile.

E non so se davvero sia lei.La cercherò ancora un po’.

Senza cuore

Tutto intorno svuota, tutto dentro sfuoca l’immagine di te, di questo caldo immane che rimane impigliato nella mia mente.

Forse non ho un cuore, perché non ho più emozioni.

E in un lago di paure nere, mi tengo salda a ciò che più temo.