Violette, poesia, pensiero: la primavera.

E’ primavera, mi sono dedicata a qualche passeggiata e non mi sono dedicata moltissimo al blog in questi ultimi giorni.

E’ primavera, ormai, e se si fa qualche passo in campagna si possono vedere le prime primulette e alcuni fiorellini viola che sembran primule ma primule non sono.

Così, passeggiando, mi è venuta in mente una bellissima e delicatissima poesia di Camillo Sbarbaro, dedicata al padre, che contiene una brevissima narrazione di un espisodio dolcissimo e affettuso… Ve la propongo, credo non ci sia bisogno di commento.

Camillo Sbarbaro
Padre, se anche tu non fossi il mio

 Padre, se anche tu non fossi il mio 
Padre se anche fossi a me un estraneo, 
per te stesso egualmente t'amerei. 

Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno 
Che la prima viola sull'opposto 
Muro scopristi dalla tua finestra 
E ce ne desti la novella allegro. 
Poi la scala di legno tolta in spalla 
Di casa uscisti e l'appoggiasti al muro. 
Noi piccoli stavamo alla finestra. 

E di quell'altra volta mi ricordo 
Che la sorella mia piccola ancora 
Per la casa inseguivi minacciando 
(la caparbia aveva fatto non so che).
 Ma raggiuntala che strillava forte 
Dalla paura ti mancava il cuore: 
ché avevi visto te inseguir la tua 
piccola figlia, e tutta spaventata 
tu vacillante l'attiravi al petto, 
e con carezze dentro le tue braccia
l'avviluppavi come per difenderla 
da quel cattivo che eri il tu di prima. 

Padre, se anche tu non fossi il mio 
Padre, se anche fossi a me un estraneo, 
fra tutti quanti gli uomini già tanto 
pel tuo cuore fanciullo t'amerei. 



Credo che questa poesia si possa prestare a innumerevoli altre interpretazioni. Mi è sempre piaciuta l'immagine dell'uomo/padre che esce da questo testo, di un padre poetico affettuoso, di un uomo che è uomo veramente fino in fondo, perchè mostra la sua sensibilità e non ha bisogno di battere i pugni sul tavolo.
Credo che questa poesia ritragga in toto un famiglia come dovrebbe essere, anche se qui non compare la madre, ma possiamo immaginarla sorridere e osservare benignamente questo padre che dà la prima primizia della primavera ai propri figli, come gesto d'amore innamorato, che ride e che scherza e protegge.

Annunci

11 pensieri su “Violette, poesia, pensiero: la primavera.

  1. Sìììììììììììì, bellissima, grazie per avermela riportata alla memoria, l’avevo imparata a memoria alle elementari, la trovo di una bellezza e di una dolcezza indicibile, ancor più ora che il mio papà manca, ormai, da 13 anni… 😦

    Mi piace

    1. Oh mi dispiace che il tuo papà manchi da molto tempo, purtroppo questa è la vita; ma ricordarsi di chi ci ha voluto bene può essere dolce, se richiamiamo alla mente i bei momenti passati insieme, un po’ come si trovò a fare il nostro poeta…

      Mi piace

      1. Sì, è così, anche se questo non è che faccia meno male, ma che possiamo fare, ci accontentiamo degli alti e bassi e andiamo avanti…
        Un abbraccio forte e a presto… 🙂

        Mi piace

  2. Hai ragione. Nel caso specifico è bene sorseggiare come una tisana gustosa e calda. In grado di darci tepore e benessere, allo stomaco e alla nostra morale. Buona nuova passeggiata.
    Un sorriso per la serata.
    ^_____^

    Mi piace

  3. Vi confesso una cosa… sto seriamente meditando di ‘aprire’ anche un blog un po’ più serio su poesia, commento di testi… insomma il mio lavoro.
    Se guardassi i miei interessi potrei anche parlare di letteratura latina, ma allora il blog diventerebbe molto complesso… però …
    In questa testolina a volte frullano troppe idee: devo distillarle e selezionare solo quelle buone. Mah. Boh. DOmina sovrana la perplessità.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...