Ok mi sto arrabbiando!! E ho problemi con la mia coscienza.

ARANCIA MECCANICA
ARANCIA MECCANICA (Photo credit: al3lilo)

Sto correggendo i mitici elaborati dei miei alunni e mi stan venendo i nervi a fior di pelle.

Quindi stacco qualche minuto e vi posto l’elenco parziale e becero di alcuni errori (e siamo al liceo, figuriamoci se insegnassi altrove…):

buffera (ma è bufera o qualcosa di buffo?)

cortina d’un pezzo (scritto minuscolo, sì… e i due pezzi? li usi quando vai al mare?)

abbituata (e non siamo a Palermo…)

Per non parlare della sintassi, mi limito solo a riportarvi gli errori ortografici, e nemmeno tutti. Se però volete un campionario più vasto di a senza acca e di accenti e apostrofi dimanticati, chiedete e vi sarà dato!

A volte quando correggo certi capolavori mi sembra di essere entrata in Arancia Meccanica (avete presente i nomi futuristici coniati dai protagonisti?). Ora, dovrei stare zitta perchè l’insegnante di Italiano sono IO, ma se il sistema me lo consentisse di fronte a queste cose metterei un 2 senza nemmeno correggere il resto della verifica. Se però lo facessi, probabilmente qualcuno dalle alte sfere mi richiamerebbe (prima i genitori poi il preside).

Che un insegnante di Italiano non possa pretendere di  sanzionare gravemente errori ortografici (ORTOGRAFICI!!) alla scuola superiore, a me sembra un paradosso.Spesso mi chiedo anche come certi asini (chiamiamoli così, diamo il giusto nome alle cose, perchè ASINI sono!) hanno fatto ad arrivare alle superiori perchè ai miei tempi (e non torno indietro tanto, diciamo una quindicina d’anni) chi scriveva in questo modo veniva bocciato alle elementari…

>Oh tempora oh mores!

Ecco perchè c’è tutta questa crisi… figuriamoci quando certi personaggi abituati a passarla liscia saranno adulti e ‘modelleranno’ la società a loro modo… Oh mio Dio abbi pietà di me!

Lo dico spesso, ai miei conoscenti: quando avrò 80-90- 100 anni e dovrò farmi ricoverare in ospedale per sottopormi magari a operazioni importanti, se incontrassi uno di questi pargoli ormai diventato chiurugo, preferirò tornarmene a morire a casa mia per conto mio piuttosto che farmi mettere addosso le mani da una persona certamente impreparata che ha passato il percorso di studi solo perchè il sistema non l’ha fermata… E se un pargolo fattosi ingegnere (si scrive con la gn, a proposito di ortografia!) volessi progettarmi la casa, preferirò vivere su una zattera in riva all’Oglio (e nemmeno la tomba mi farei progettare… si sa mai che mi crolli sull’eternità… e io ho un’intera eternità davanti per dormire sonni tranquilli! Ma lasciamo stare, sto divagando). Nemmeno la tomba mia lascerei costruire.( In questo sono molto Antoco-Egizia, all’immagine post-mortem ci tengo!).

Eppure voi direte:’ Sei un ‘insegnante, se non ci pensi tu chi ci deve pensare?’. E io vi capisco. Ma vi rispondo. Da insegnante mi manca il supporto; specie da insegnante che vorrebbe fare giustamente, che vorrebbe bocciare quando di dovere (non perchè io sia una vecchia baccucca invidiosa della crescita en-plein-air stile Rousseau delle giovani generazioni – come spesso pensano i genitori!), che vorrebbe correggere (come dicevo prima) non per accanimento ma solo per insegnare. Sono senza supporto. Siamo al punto che io, insegnante, rischio di perdere il mio posto di lavoro se faccio con criterio il mio lavoro, seriamente.

E questo è ciò che più mi fa male. A volte mi dico ‘Forse sarebbe meglio fare la commessa in un grande magazzino, perchè avrei meno problemi con la mia coscienza’. Problemi non indotti da altri, intendo. Ma la mia vocazione mi porta qui, ad arrabbiarmi e a dover pazientare che la crisi butti giù dalla torre di Babele queste persone abituate a non fare. Intanto, in questo senso gufo; e ritorno a correggere con l’amaro nel cuore.

Annunci

57 pensieri su “Ok mi sto arrabbiando!! E ho problemi con la mia coscienza.

    1. Il vestito dice molto; certo poi approfondendo i rapporti ci si può accorgere che l’idea che ci si era fatta all’inizio era sbagliata e bisogna avere l’intelligenza di modificare le proprie idee. Ma se un avvocato consegna una relazione grammaticalmente scorretta, ortograficamente illeggibile… che credibilità ha il contenuto? Potrebbe esserci la stessa mediocrità che si rileva nella forma…

      Mi piace

      1. tu sei una prof e devi agire di conseguenza me ne rendo conto. cmq l’avvocato ha la segretaria. non credo che un a senza l’h possa precludere la formazione di un giovane liceale. bacchettali sulle mani come accadeva 40 anni fa. ma il concvetto che esprima rimane inalterato

        Mi piace

  1. Cara lupus, so che p magra come consolazione ma sappi che ti capisco ed hai tutto il mio appoggio e la mia solidarietà. Io non insegno, ma se un giorno mi dovesse capitare di insegnare penso che mi troverei davvero di fronte a serie difficoltà, nell’ignorare errori di sintassi e grammatica in un compito di biologia, magari. E purtroppo molti quelli che fanno orrori del genere alle superiori un giorno si ritroveranno con una bella laurea anche importante in mano. E’ una questione di mentalità sbagliata, ma forse potresti iniziare ad abbassare notevolmente il voto di fronte a errori molto gravi, non dico l’insufficienza, però sarebbe una lezione!

    Mi piace

  2. Ammamia non ti invidio e comprendo il tuo disagio! È brutto travarsi da soli e senza sostegno. Oltretutto, ricordo che ai miei tempi (non tanto lontani!), i prof potevano fare i prof e decidere di bocciare piuttosto che rimandare etc.. nel rispetto dei ruoli che erano presenti e findamentali. Oggi, ovunque sento di genitori che fanno ricorso in tribunale, di altri che minacciano i poveri insegnanti e di presidi che cadono sempre dalle nuvole!! Mala tempora curunt! E purtroppo anche nella scuola, laddove ci sarebbe bisogno di sostegno e consolidamento per lo sviluppo di un futuro meno devastato di quello in cui ci hanno sprofondato!
    Buon prosieguo

    Mi piace

  3. Sono d’accordo con Eleonora!!!
    Bisognerebbe bocciare a partire dalle elementari, come si faceva un tempo, anche perchè le lacune accumulate alle elementari non si colmeranno mai… 😦
    Il sistema scolastico italiano, purtroppo, fa acqua da tutte le parti e gli insegnanti hanno le mani legate: si pretenderebbe da loro l’impossibile, eppure loro non hanno alcun sostegno da parte di nessuno!!!!
    Che tristezza…
    Pensa a me, che sono alle prese anche con la preparazione del TFA….
    Aiutoooooo!!!! 😦

    Mi piace

    1. hai letto????????? Fragolina di bosco ricoperta di cioccolato 😀
      Heidi, la biondina alle volte nera mi ha dato ragione 😀 😀 😀
      bisogna festeggiare…. O.o

      Ora, cosa c’entra che tu sei alle prese con la preparazione del TFA????????? perchè dobbiamo pensarti? ti pensiamo fin troppo 😀
      amante dello zucchero e delle uova 😛

      Indaga se questi alunni hanno avuti tutti la stessa insegnante alle elementari 😉

      Mi piace

      1. Mia cara fragolinadiboscoricopertadicioccolatofondentebagnatonellenocioletritate… (che nomignolo carino e poco impegnativo) ahahahah…
        Festeggia perchè sono d’accordo con Ele…..
        Yupppppppyyyyyyyyyyyyyy……….. 🙂

        Mi piace

          1. Eccccertooooo….
            Ora la colpa ricadrà miserabilmente su di me!!!!
            Lei trova questi superenorminomignoliassurdi e poi la colpa è miaaaaa?????????????
            Ma vogliamo scherzare?????
            Parliamone!!!!!

            Mi piace

  4. Ah, è così insegni italiano?
    Sai cos’è che non mi è mai piaciuto? dare degli asini agli studenti poco meritevoli! L’asino è un animale molto furbo e poco si addice a chi di voglia ne ha davvero poca…
    Ah, ora mi metto a cercare tutti gli errori ortografici del Blog! XD

    Mi piace

  5. però dai, prendila così, pensa che in condizioni difficili ti è richiesta ancora più creatività per arrivare agli studenti. io la vedo così, meglio passare anche un solo concetto in un anno, però vivo, piuttosto che passare regoline sterili che saranno dimenticate. lascia l’esperienza a questi studenti, e magari un giorno verrà loro voglia di apprendere per davvero. magari prova a farli leggere, quello che piace a loro però, che magari un po’ di ortografia si sedimenta per osmosi. ci lavoro anche io con i ragazzini, che fatica enorme, ma non c’è un’altra età che dia le stesse soddisfazioni. buon lavoro, e forza, io faccio il tifo per te.

    Mi piace

    1. Grazie per il tifo, a volte è più facile fare la pars destruens che la costruzione di un progetto per aiutare davvero questi pargoli. Il post èinfatti è nato da un momento di sconforto… poi naturalmente ci si rimbocca le maniche… 🙂

      Mi piace

  6. Ciò che manca e’ una seria volontà di voler agire a livello di qualità di insegnamento. A tutti i livelli. Non c’è una seria pianificazione degli obiettivi, a partire dalle scuole elementari. E la mentalità del lasciar perdere ci porterà alla deriva!!

    Mi piace

  7. Correggi ti prego l’errore di ortografia che ho lasciato in risposta al post sul fantasma. Grazie
    Da giovane ho avuto un insegnante di lettere che dava molta importanza alla capacità di critica e poco alla grammatica. Ancora oggi mendico aiuto in tal senso. Offrire ai tuoi allievi uno strumento in più è un bel regalo che fai loro per il futuro.
    baci egle

    Mi piace

    1. Grazie egle, non tutti sono capaci di apprezzare i regali… forse il senno di poi li aiuterà. Fa bene anche la capacità critica, però! Nono sottovalutarla! Molti alunni non ne hanno e su questo è molto difficile insistere perchè si sentono ‘plagiati’…

      Mi piace

  8. Cara Vera credo che questi tuoi liceali siano un pò figli di quest’epoca: sempre più illetterati, spesso rovinati in quel poco di capacità di mettere assieme qualche frase, dalle abitudini indotte dalle forme odierne di comunicazione, tutte improntate alla sostanza ed alla fretta (vedi sms)!
    Ma poi anche del considerare il leggere come una perdita di tempo, a favore di momenti aggregativi, nei quali si allineano sempre al peggio, quando, magari, è più importante sapere dei rispettivi pearcing o tatuaggi, che non di quali siano gli organi dello stato.
    Io ti consigliere di sanzionare si, ma evitando di farlo con troppa determinazione, in modo che siano una serie di 4 a far media alla fine, piuttosto che un 2 che verrà contestato e che ti creerà poi problemi a dare successivamente un altro voto pesantemente negativo.
    Ma qui sei tu che puoi valutare, tieni solo conto che non c’è solo il sanzionare, ma anche l’insegnare, sempre se c’è volontà ad imparare.
    Ciao e buona domenica pomeriggio!

    Mi piace

  9. da (ancora, purtroppo o per fortuna) studente posso dire che se fossi un insegnante, cercherei di far appassionare gli studenti alla materia. a me non piace l’italiano. a prescindere, non mi piace studiare. mi piace leggere. credo che si possa imparare a scrivere bene e a parlare bene anche solo leggendo, magari è questo che bisogna proporre come attività per migliorare la capacità di scrivere degli studenti anche se, vivendo nell’epoca del web2.0, dei social network e dello schifo della lingua italiana massacrata da ogni lato con abbreviazioni e imbastardita con parole che di italiano hanno ben poco, dico che al posto tuo farei lo stesso.

    gli insegnanti che bocciano non mi piacciono. ritengo che la scuola, sebbene sia un’esperienza che forma in modo (in un certo senso, poi relativo ad ogni persona) decisivo la persona, è una cagata pazzesca. anche perché, dopo un esame di maturità ci si rende conto che quei 5 anni passati lì dentro li si è passati a studiare tutto e niente, fra la dispersività e l’astrattismo più totale. quello che vorrei è una scuola dove gli insegnanti siano meno insegnanti e più alunni, disposti a dialogare con gli studenti e anche ad ascoltarli più che catalogarli in base alla loro capacità di ricordare come si risolvono le equazioni di secondo grado o quand’è che è stata assalita la Bastiglia.

    istiga gli studenti a leggere notte e giorno e ti ritroverai con tanti piccoli Leopardi e Manzoni.

    un saluto 😀

    Mi piace

  10. cortina d’un pezzo???? ahahahahahah oddio ahahahahhahah o mio dddioooo ahahahahahahahah scusa….ma mi sono scompisciata su sta cosa 😀
    Il problema della grammatica può “ridursi” anche all’educazione elementare….c’è anche da dire che tutti i cambiantei burocratici e legislativi introdotti nelle scuole hanno un po’ tagliato le gambe alle figure educative…soprattutto alle elementari e medie……

    Mi piace

  11. Il guaio è che questi andranno avanti comunque… Una mia coinquilina, iscritta a Economia, una volta è venuta a chiedermi cosa fosse “varrebbe”: non sapeva né il modo, né da quale verbo provenisse. E le hanno dato pure la borsa di studio.
    Selezione e studi rigorosi, ecco di cosa abbiamo bisogno!

    Mi piace

  12. Ho riso con le lacrime!, Guarda quandvo facevo l’assistente all’universita’ correggevo le tesi ai laureandi. Una volta mi e’ arrivato un capitolo atroce, errori grammaticali, niente note, insomma una guerra punica. Il genietto all’ora di ricevimento aggressivamente mi attacco’ dicendomi testualmente: Magara avevo esagerato!.Da quel giorno la chiamammo Magara!!! Ci minacciava pure sai….

    Mi piace

  13. Buongiorno a tutti,
    sono capitato in questo blog perché ieri mio figlio, che frequenta la prima media, mi ha fatto leggere un suo tema per il quale ha preso 8! La prima reazione è stata “Bene! Bravo!”… Alla terza riga c’era… anzi, “cera” senza apostrofo!!! Vabbè, al prof sarà sfuggito… Dopo 2 righe ha scritto… anzi, “a” senza H!!! E li mi son saliti i bollori!!! Ma come? Com’è possibile che il professore di ITALIANO abbia letto il compito, non abbia visto gli ORRORI di ortografia e non li abbia segnati in rosso??? E come può avergli dato 8??? La mia voglia è quella di fissare un appuntamento con il diretto interessato e parlargliene, che ne dici Vera??? Grazie. Nicola.

    Mi piace

    1. Difficile giudicare dall’esterno, davvero rischierei di innescare polemiche sterili! Una svista capita a tutti, anche ai profe; certo non mi spiego l’omissione di tanti errori; può essere che l’insegnante abbia dato, nel valutare,maggiore importanza alla struttura (dipende dal percorso affrontato in classe) valorizzando magari il fatto che l’alunno abbia compreso pienamente la nuova tipologia di testo proposta in classe… però è difficile capire, così, davvero…
      Prova a richiedere un colloquio, secondo me potrai capirne di più… O magari può essere subentrato un ‘ipercorrettismo’ nel profe che non vuole penalizzare troppo gli errori di ortografia nel timore che vi sia qualche DSA (dislessico o disortografico nel caso di Italiano) non ancora certificato…
      Voglio pensare che ci sia una motivazione professionale, dietro questo. Fammi sapere…

      Mi piace

      1. Grazie Vera,
        molto gentile. Ciò che mi lascia perplesso è che non ha corretto assolutamente niente! Nella pagina del tema l’unico segno rosso presente, è il voto e la firma. Ti farò sapere. Buona giornata. Nicola

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...