Miracolo

Italiano: Sentiero del giardino
Italiano: Sentiero del giardino (Photo credit: Wikipedia)

Ho lasciato che il mio tempo si perdesse nel mio giardino, con i sospiri che si dondolano sull’amaca, e una rosa appena sbocciata tra l’ombra ed il sole.

Ho lasciato che il mio tempo si perdesse tra le cose piccole della vita, quelle che in fondo sono le più vere e che danno gioia al cuore.

L’ho fatto per qualche giorno, come un’eremita che trova nel nulla e nel silenzio tutta la pienezza dell’anima. E l’ho trovata, questa pienezza, tanto da non potermene più staccare, come se bevessi ad una fonte di infinita bellezza…

La sera le stelle guardavano da un mondo troppo lontano per essere vero, e da lì si poteva percepire il respiro di Dio. Sembrava il respiro di un bambino e avrei voluto cullarlo nel suo sonno lieve e dolcssimo, avrei voluto cantargli una ninna nanna come una preghiera, per tutte le volte che non mi sono accorta che era lì o che non l’ ho voluto vedere pensando mi potesse giudicare; avrei voluto pregarlo ma non trovavo le parole. Spremevo le palpebre in cerca di una lacrima che non arrivava, per potergli donare l’argento delle cose trafitte; avrei voluto dare qualcosa, anche un solo forse, ma avevo solo me, con i miei difetti, con i miei gravissimi dissesti. Forse l’accenno di una poesia, ma era incompiuta.

Ad un tratto Lui ha allungato la mano e  ha preso ciò che ero con una carezza, e subito me l’ha ridato, centuplicato.

Resto ancora qui, ancora, in cerca di un miracolo. Ma con una certezza.

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9 pensieri su “Miracolo

  1. Questa sì che è una splendida testimonianza…
    Ti ringrazio, Lupus di avermi fatto riprovare le cose che ho provato nel momento esatto in cui anche io sono stata presa da Dio con una carezza, così com’ero e come sono ancora…
    Grazie, stupendo!!!! 🙂

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  2. La malinconia credo sia insita in tutti noi, soprattutto quando ci stacchiamo dal caos per comprendere il valore della nostra stessa essenza. Ritrovarsi sotto un cielo stellato e pur nella solitudine non sentirsi soli è il primo passo verso la consapevolezza della propria anima.

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