Diadema

Desiderare di essere. E non essere.

Quando il freddo dell’autunno cala su di me, ha sempre riflessi di tristezza. Le parole tendono a scivolare via, lontane, ovattate da sentimenti che non si riescono a descrivere. Sentire che qualcosa manca, sentire di aver bisogno di un abbraccio; ma sentire che tutto ciò che si sente è indeterminato, come questo cielo scarso di vita, greve di preoccupazioni: questo è il peso dell’esistenza, quel peso che non è possibile togliersi di dosso e che rimane, anche se non lo si vuole; quel peso che fa intorpidire le speranze, assottigliare le ore; che fa percepire che il tempo non darà reazione e che nulla cambierà…

Il pendolo della vita si ferma, non toccherà mai la felicità; l’unica oscillazione possibile è tra la noia e l’abbandono; di sofferenza ne ho già piene le tasche, el bisacce o ogni cosa.

Desiderare di non essere. E essere. Questo è il diadema

che corona il mio grigiore.

Annunci

8 pensieri su “Diadema

  1. L’inverno poi peró dura pochi mesi, come sempre d’altronde. E passa e ci lascia depositare i pensieri aprendoci a nuova vita. Essere e Non Essere è un “diadema” quotidiano da combattere e sostenere. Ti assicuro che tutti, tutti i giorni siamo tra l’Essere e il Non Essere…. Tieni duro

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...