Riso amaro

Dopo le dimissioni di Monti, dopo la probabile candidatura di Berlusconi, dopo le primarie del Pd, sto seriamente pensando di candidarmi per le prossime elezioni politiche con una lista tutta mia (non le ho ancora trovato un nome e si accettano suggerimenti)… In fondo che competenze servono per entrare in Parlamento? Basta saper far ridere. O saper far piangere. E queste due cose io le so far bene, me lo dicono tutti. E anche se non lo sapessi fare, o non sapessi fare niente, nessuno se ne accorgerebbe perché per entrare in politica non serve presentare un curriculum, passare un colloquio o un concorso, fare demenziali test di logica…Non serve. Per avere il posto fisso a Montecitorio.

La terza cosa che sembra servire per candidarsi è la volontà di incrementare il proprio patrimonio o il proprio guadagno economico. In questo senso sono un po’ più carente, lo so: a me non interessano i soldi,mi basterebbe il giusto stipendio per poter vivere dignitosamente; ma se la politica va così posso accettare anche un compenso esoso e un vitalizio perenne, farei anche questo sacrificio perché l’importante per me è avere la possibilità di perseguire il bene comune di questa grande nazione che è l’I-taglia.

 

[Specifichiamo: il precedente testo vuole essere ironico-satirico. Davvero.]

 

 

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6 pensieri su “Riso amaro

  1. A volte non so che cosa ci aspettiamo dalla politica… ora non c’è più Monti.. e penso che l’italiano ascolta le promesse false di Berlusconi.. e lui impiant chi sa quanti altri anni i suoi radici nel paralmento.. che tristezza… non dico altro perchè la politica me personalmente stressa… Pif

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  2. Il dottore in psicologia non ha un settore esclusivo riservato per legge, come invece ha lo Psicologo. Questo significa che il titolo di “dottore in psicologia” ha una spendibilità sul mercato del lavoro che è legata principalmente al saper fare e alla percezione di utilità sociale del titolo stesso. Questa è una situazione comune ai “semplici” laureati di praticamente tutte le discipline: prendiamo ad esempio i laureati in legge e quelli in lettere, cosa possono fare? Da un punto di vista pratico le strade principali sono 2: l’insegnamento e l’editoria. Il dottore in Psicologia ha anche altre opportunità lavorative, focalizzate principalmente nel settore aziendale, tra cui segnaliamo: – Ricerche di mercato – Gestione delle risorse umane – Copywriting – Formatore Se la domanda sott’intesa è: “fra 6 mesi ridarò l’esame di stato, nel frattempo che lavoro da dottore in psicologia posso fare?”, le possibilità sono molto scarse, in quanto qualsiasi lavoro “da laureati” non può essere inteso come un’occupazione estemporanea, ma serve sempre un periodo più o meno lungo di apprendistato.

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  3. Ciao, in un momento difficile come questo tutti dovrebbero aiutare lo stato dove è in maggiore difficoltà, per esempio nel caso della giustizia i cittadini potrebbero dare una mano ai magistrati cominciando a farsi giustizia da soli.
    Camileri critica SB e poi pubblica con la Mondadori? mah…

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