Lonely thinking

Piango su me stessa, io che avevo la poesia dentro ma un nodo l’ha portata via; o un colpo di vento che l’ha resa improvvisamente più pesante di un granello di sabbia, e l’ha portata via; o delle labbra rosse come una dalia assassina dietro a un cappello noir.
Piango su me stessa, e in questo deserto abbagliante di rancore trascino anche te, il passato troppo presente e il presente ancora assente che non sboccerà futuro-o almeno non si vede. Niente all’orizzonte.
O forse solo vocali confuse di parole che eravamo e abbiam perduto- seguendo il tempo dentro una stazione.

Annunci

5 pensieri su “Lonely thinking

  1. Fa troppo male accanirsi sul passato, è autolesionismo puro.
    Però a volte non si riesce a farne a meno.
    E ci si pente quando è troppo tardi

    Mi piace

  2. Ricordare del passato solo ed esclusivamente le cose che ci hanno fatto star bene…il resto….boh…passato. Basta metterci una pietra sopra. Non facile…ma sono di quelle cose che andrebbero assimilate e sepolte.

    Un abbraccio
    .marta

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...