Sarcasmi e osservazioni

Una volta c’erano i campi, e dove c’erano i campi c’erano le donne a raccogliere, e gli uomini e i cavalli a seminare, e ci volevano giorni e giorni.
Una volta c’era il cielo, e mi chiedo come doveva essere azzurro prima del grigio del piombo, e come dovevano essere verdi le foglie, prima di inglobare il grigio del petrolio. Colori bellissimi…
Una volta c’era la fonte, e dalla fonte ci si poteva bere; oggi ci si contamina solo a camminare sul giardinetto dietro il parco della scuola.
PCB. La mia vita si è schiantata lì- potrebbe dire una vecchia canzone rifatta al modo di questa nuova generazione; ma Lisa dagli occhi blu, ormai le trecce non le ha proprio più.

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3 pensieri su “Sarcasmi e osservazioni

  1. Beh, come darti torto, mia cara Lupus, purtroppo, come dicevo in un altro blog: il mondo era un giardino che ci è stato dato perchè lo mantenessimo bello e lo custodissimo per noi e per le generazioni future…
    E invece, guarda un po’ cosa ne abbiamo fatto!!!!

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