Al macero

Sono un tantino senza parole; sì, insomma… quello che si sta ripetendo in questi giorni è che mi siedo davanti al pc, clikko su ‘nuovo post e poi mi perdo nel bianco della pagina.

Lo definiscono ‘blocco dello scrittore’, ma io non sono scrittore- nè scrittrice. Mi passano in testa dell intuizioni che poi non trovano libero sfogo, e in poco meno di un minuto mi trovo a vagare su altre pagine web, alla ricerca di che?… proprio non so.

Sto lavorando tanto, forse dicon tutti un po’ troppo, ma è così; e poi il lavoro non mi ha mai impedito di dedicare qualche minutino di tanto in tanto al blog; credo però che quello che mi ferma è la qualità infima del mio lavoro di questi tempi; non posso spiegarvelo ,sarebbe oneroso per me, piagnucoloso forse per voi, e mi mandereste al macero, per non dir di peggio.

Così resto quel tantino senza parole; sì, è una sorta di condanna; mi ripeto uguale a me stessa all’infinito; sto qui ad aspettare una qualsiasi illuminazione.

 

10 pensieri su “Al macero

  1. Io ho dovuto imparare a relegare il mio lavoro in un angolo della mia vita, sebbene questo angolo abbia un’ampiezza di circa 10 h al giorno. Ma non è un fatto di quantità, ho imparato a non farmi abbrutire dell’infimo livello della professionalità di questo disastroso scorcio di secolo. Ecco l’illuminazione, per me.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...