Qualcosa

Qualcosa si adagia lieve, lento, come la primavera che sembra arrivare dopo l’inverno; e ti accorgi che è un ricordo, una di quelle sembianze che costellano la tua anima:è un ricordo che avevi dimenticato di avere.

Ti adagi un momento, gustandone il sapore: sa di zucchero filato, di altri tempi, di mamma, di infanzia, di un coacervo inestricabile di sensazioni che ti solletica il pianto.

Qualcosa che non afferri, e che in un istante è già fuggito.

Ma drasticamente devi tornare al tuo mondo.

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