Scusate lo sfogo…

Si usano le cooperative per rifornire i banchi al supermercato; si usano le cooperative per il lavoro nelle fabbriche; si usano le cooperative per la manutenzione del verde pubblico. Perché ricorrere alle cooperative costa meno all’imprenditore; perché le cooperative fruiscono di incentivi statali che tutti noi paghiamo, e così l’imprenditore può risparmiare e farsi la villa, dato che risparmia sull’assunzione di nuovi operai.
Così noi non si trova lavoro, e non si può farsi una vita, ma i ricchi proliferano e il mondo sarà dei prepotenti.
Scusate lo sfogo…

A notte fonda

A notte fonda, come un gatto addormentato e vigile, tendo gli orecchi e ascolto il ronzio immobile delle stelle.

Se c’è qualcuno che ascolta la mia preghiera, foss’anche una molecola indefinita nello Spazio, mi tenda un piccolo bagliore, mi allunghi un sorriso e m’abbracci se riesce, oltre il per sempre silenzio.

 

I fantasmi ritornano…

…eccome se ritornano! Si presenta qui, in carne ed ossa, fa il gentile e l’educato e poi… come se non fossero passati anni a dividerci, come se non fossero passate liti, lui è lì di fronte a te, con la sua voce che tanto hai amato e tanto hai detestato, e ti chiede come va.
possibile che tu possa chiedermi come va? Risposta scontata: meglio prima che tu ricomparissi qui, drammatizzante, a recitare amicizia e stima.
Ma vebbè… i fantasmi se ritornano li si scaccia anche. Come le mosche; dimostrando un sorriso e una certa indifferenza; magari torneranno, ma per il momento siamo salvi!

Carta e penna

HO bisogno di carta e penna, ho bisogno dei miei spazi; che tu ci creda o no, ho bisogno di silenzi in cui nemmeno tu ci sia.
Ho nella valigia ancora troppi sogni e ho maturato la netta impressione che non riuscirò mai a realizzarli. Non di questo passo.Ma un passo non è niente, e lo si può cambiare.
Ecco perché ho bisogno di carta e penna, e tra me e loro tu non ci puoi stare.
Ho bisogno di parlare a me stessa per ritornare a essere me.